Nuova articolazione tariffaria 2018-2019

Le tariffe de Servizio Idrico Integrato vengono determinate dagli Ambiti territoriali Ottimali (ATO) e approvate dall’autorità nazionale (ARERA), sulla base del principio comunitario di completa copertura dei costi sostenuti per il servizio reso.

L’ARERA attraverso la delibera 665/2017/R/idr ha approvato i criteri per la definizione dell’articolazione tariffaria applicata agli utenti del Servizio Idrico Integrato contenuti nel TICSI.

L’ATO CL 6 ha provveduto alla rimodulazione dell’articolazione tariffaria approvando gli aggiornamenti con delibera commissariale n. 27 in data 15/10/2018. La nuova articolazione tariffaria sarà applicata a decorrere dal primo trimestre 2019. Il Conguaglio 2018, derivante dall’applicazione della nuova articolazione ai consumi rilevati a far data dal 01/01/2018, avverrà entro e non oltre il periodo di fatturazione del 3 trimestre 2019.

Le modalità di calcolo delle tariffe sono definite dall'Autorità per l'energia elettrica il gas ed il sistema idrico (AEEGSI, ora ARERA) .

A partire dal 01 gennaio 2018 con la deliberazione AEEGSI n. 918 del 27 dicembre 2017 , sono state introdotte novità sull’aggiornamento della tariffa del servizio e la semplificazione delle articolazioni tariffarie. L’ARERA con la delibera 897/2017/R/idr, ha anche stabilito le modalità per l’accesso al bonus sociale idrico per le famiglie in condizioni di disagio economico sociale.

L’ATO CL 6 ha approvato la nuova articolazione tariffaria e l’aggiornamento delle tariffe per il biennio 2018-2019 ai sensi delle delibere dell’autorità di regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA).

La tariffa del SII comprende le quote relative al servizio acquedotto, al servizio fognatura e al servizio depurazione.

La struttura della tariffa acquedotto, di fognatura e di depurazione è di tipo binomiale costituita da una quota fissa e da una quota variabile in funzione del consumo.

Le tariffe del servizio acquedotto sono diversificate in funzione della tipologia dell’utenza secondo le seguenti categorie:

  • Uso domestico
    • Uso domestico residente e condominiale
    • Uso domestico non residente
    • Uso domestico Famiglia numerosa
  • Uso non domestico
    • Uso non domestico Commerciale
    • Uso non domestico Industriale
    • Uso non domestico Ente pubblico

 

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In considerazione della mancanza dei dati e le informazioni necessarie per la definizione puntuale del numero dei componenti del nucleo familiare, l’ATO CL 6 ha adottato una rimodulazione tariffaria basata sulla struttura pro-capite standard per la definizione della quota variabile del servizio di acquedotto.

Il criterio pro-capite standard prevede per le utenze domestiche un numero di componenti di 3 persone mentre per le famiglie numerose un numero di componenti pari a 5 persone.

Inoltre, al fine di prevenire i possibili effetti distorsivi come previsto dal citato comma 6 dell’articolo 3, il gestore nelle seguenti fattispecie deve procedere all’aggiornamento delle fasce in base ai componenti effettivi del nucleo familiare:

1) famiglia composta da 4 persone con ISEE inferiore agli € 8.000: il gestore, previa richiesta dell’utenza con presentazione dell’ISEE e dello stato di famiglia, deve ampliare le fasce variabili di acquedotto considerando i 4 componenti;

2) famiglia numerosa composta da un numero maggiore di 5 componenti (es.7): il gestore, previa richiesta dell’utenza con presentazione dello stato di famiglia, deve ampliare le fasce variabili di acquedotto considerando i componenti effettivi del nucleo. In tale fattispecie non è necessaria la presentazione della dichiarazione ISEE.

Le principali novità della nuova articolazione tariffaria

La previsione per le utenze domestico residente e condominiale di una soglia di consumo a tariffa agevolata (50 l/a/g) pari a 18,25 mc3/anno per singolo componente il nucleo familiare.

La tariffa pensionato prevista dalla precedente articolazione tariffaria viene sostituita dalla tariffa domestica residente

La tariffa domestico residente, famiglia numerosa e condominiale prevede un numero di blocchi di consumo inferiore rispetto alla precedente articolazione tariffaria. La tariffa sarà formata da 5 fasce di consumo anziché le 6 previste dalla precedente articolazione tariffaria, così formate:

  1. Tariffa agevolata
  2. Tariffa base
  3. I Eccedenza
  4. II Eccedenza
  5. III Eccedenza

Per quanto riguarda la quota fissa, precedentemente unica per ogni tipologia tariffaria in base al numero delle utenze del contratto, nella nuova articolazione tariffaria viene ripartita in base al tipo di servizio (idrico, fognario e depurazione).

Per quanto riguarda le tariffe domestiche non residente la precedente articolazione tariffaria prevedeva la suddivisione tra gli utenti residenti in Sicilia e fuori dalla Sicilia. La nuova articolazione tariffaria diversamente prevede un’unica tariffa domestica non residente composta da 4 fasce di consumo che vanno a sostituire le precedenti due fasce e saranno così articolate:

  1. Tariffa base
  2. I Eccedenza
  3. II Eccedenza
  4. III Eccedenza